martedì 14 febbraio 2017

The evil within

L'horror dei miei sogni. Nessuna paura, nessun momento buh, solo splatter e schifo. Finalmente posso godermi con passione un frammento di questo genere. E dire che ho iniziato col piede sbagliato, e lo stavo per abbandonare, poi ho capito cosa non andava e alla fine ho amato questo titolo imperfetto. Mi ha spiazzato la difficoltà, di consuetudine inizio sempre un gioco a normale (anche se spesso opto a qualcosa di ancora superiore per mettermi alla prova) e qui è stata una catastrofe. Al terzo capitolo sono scoppiata, perché col primo boss non riuscivo a venirne fuori e mi accorgevo di star giocando male per colpa della paura, la paura di morire e rifare da capo. I emici andavano giù a fatica, io non sono brava con lo stealth, troppi nemici, trappole, e le munizioni sempre insufficienti e poi lui, il colosso con la motosega che per quanti colpi davo rimaneva in piedi. Allora mi sono fermata, magari stavo sbagliando qualcosa e mi sono rifugiata su youtube nel quale veniva sconfitto con estrema facilità e una dose minore di colpi. Forse ero incappata in un bug? No, nessuno riscontrava questo tipo di problema, quindi ho riprovato ancora e ancora senza risolvere niente. Le possibilità erano rimaste due: abbandonare o optare per il facile. Ho seguito il secondo ed è stata la scelta più saggia che avessi potuto fare, il gioco ora risultava non estremamente facile, ma godibile, da poterlo gustare come si deve, esplorando senza troppe ansie e finalmente mi sono potuta concentrare sl pilastro importante del gioco: la trama.

martedì 7 febbraio 2017

Battleblock Theater


Finalmente cavolo, finalmente un gioco super colorato in stile cartoon. Ne sentivo veramente il bisogno in questo periodo grigio, in cui sto giocando quasi solo a titoli semi o totali fotorealistici decisamente troppo oscuri. Avevo bisogno davvero di spezzare, e siccome gioco sempre variati titoli in contemporanea (uno su console fissa, uno su portati, uno o più su tablet e uno su pc) ho potuto recuperare questa piccola chicca, decisamente fuori di testa.

martedì 31 gennaio 2017

The OA


Ho tanta voglia di parlare di questa serie, ma il solo pensiero mi apre una immensa ferita interna. E' doloroso perché anche se è un opera di fantasia, ti ci affezioni e l'idea di dover attendere anni, per conoscere la verità è opprimente nel primo momento. Poi passa, si quieta, si guarda altro e si soffre per altro, forse, ma io questa serie l'ho conclusa ieri sera con mia grande tristezza. The OA è una serie particolare, inizia con la sparizione di una ragazza, che ritorna dopo 7 lunghi anni. Questa ragazza ha un dono, e anche altre persone lo hanno, ma non so nemmeno io se sia un beneficio. Volevo non usare spoiler, ma mi è difficile parlarne senza, quindi a te che stai leggendo e non l'hai vista fermati e aspetta a guardarla, aspetta esca una seconda stagione perché se ti prende quanto me allora starai male a vederla subito, e l'attesa sarà lunga. Invece se hai già visto questa serie o non t'interessa prosegui, e buona lettura. Come dicevo, questa ragazza e altre persone hanno il dopo di poter tornare in vita dopo la morte, possono scegliere di farlo. Io non lo trovo del tutto un beneficio perché non è facile questa decisione e potrebbe toglierti qualcosa, potrebbe essere difficile proseguire, avere la voglia di farlo.

martedì 24 gennaio 2017

Oceania


A inizio Gennaio ho avuto modo di andare due volte al cinema per guardare due film d'animazione, volevo parlare di entrambi e di altri ancora che ho avuto modo di vedere, ma poi ho visto che per questo in particolare ho molto da dire rispetto agli altri, quindi ho preferito rendere questo post solo per Oceania e per il mio sfogo. Non ci siamo ancora, fatico a promuovere questo film, ma facciamo un passo indietro. Con Frozen e Big Heroes 6 ho notato un calo a livello di trama, col primo ok non mi è piaciuto e non lo nascondo, ma il problema qual è? Le canzoni mi verrebbe da dire, sono troppe, troppo spesso, basta cantare! E' sbagliato questo pensiero, facendo una piccola ricerca nel passato dei film d'animazione Disney troviamo titoli con una maggiore quantità di canzoni eppure vedendolo non ti pesa come in questo film, perché è qui che arriva il vero problema: il contenuto fra un brano e l'altro è troppo povero per sostenere tutto il film. 

martedì 17 gennaio 2017

Titan Soul


Non è meraviglioso quando si trova un titolo nel quale devi solo giocare senza pensare ad altro, senza una trama, ma solo con una sfida contro se stessi ed un enorme titano? Questo è Titan Soul, un piccolo gioco senza troppe pretese, che in qualche modo è riuscito ad appassionarmi a tal punto da farmi abbozzare una guida "completa" con ubicazioni e boss con informazioni. E' stato un buon passatempo e di fatto è uno di quei pochi giochi di cui ho immagazzinato  centimetro dopo centimetro nella mia testa e nel mio cuore e non volevo perdere niente di tutto questo quindi ho deciso di prendere appunti. Non è la prima volta che costruisco guide personali per una possibile seconda partita, solitamente lo faccio per giochi con enigmi che così ad una nuova run non ho il problema di rimanere bloccata ore per andare avanti, senza però togliermi l'emozione di svelare il mistero la prima volta. Solitamente queste guide si perdono nella confusione di qualche quaderno e cassetto.

martedì 10 gennaio 2017

Piccole riflessioni sull'oggi


Piccole riflessioni generali su un mercato sempre più in crescita e sempre più in crisi, ma non per crisi economiche (anche se non mancano), ma anche crisi di idee, di tempo, di tutto. Più si va avanti e più i valori che trovavi in un gioco iniziano a perdersi nell'aria, iniziano a diventare solo fumo e di fatto nascono sempre più prodotti belli, godibili, ma estremamente freddi e vuoti. I tempi cambiano le generazioni cambiano, i gusti cambiano, le richieste cambiano e tutto questo può portare benefici, ma anche danni ad un settore sempre più in crescita. Ho deciso quindi di affrontare alcuni temi che di recente mi è capitato di discutere, sono argomenti legati e no, sono piccole riflessioni personali da una piccola ragazza con tanta voglia di chiacchierare.

martedì 3 gennaio 2017

Rise of Tomb Raider


Dopo essermi ripresa da una notte insonne per il fine anno riprendo in mano una console per completare un gioco iniziato giusto qualche giorno prima. Non credo che questo sia uno dei modi migliori per iniziare il 2017, avrei potuto recensire altri titoli, avrei potuto iniziare allegramente con speranza e invece inizio da dove tutto ha inizio: con la saga a cui più tengo. Vorrei iniziare il discorso facendo un passo indietro, non ho mai approfondito abbastanza il mio pensiero sul primo capitolo del reboot. L'ho finito due volte, e l'ho sempre considerato come un nuovo capitolo di una nuova saga che mantiene solo i nomi famosi, non è stato il massimo, ma mi ha divertito (altrimenti non credo avrei mai potuto farlo una seconda volta) con i suoi pro e contro. Ho comunque in mente ben chiaro che è il primo capitolo e che quindi tasta un po' il terreno per vedere anche come viene accolto per poi prepararci ad un secondo capitolo che dai trailer sembrava veramente una perla. Ho molto da dire, sento seriamente il bisogno di sfogarmi e tirar fuori tutto, e spero di non saltare niente, avviso già da ora che ci saranno degli spoiler più o meno grandi e che quindi se non lo avete giocato e avete intenzione di giocarlo smettete di leggere, ogni gioco è bello scoprirlo da soli senza pregiudizi e giudizi altrui.