martedì 30 agosto 2016

Agosto


E' la prima volta che mi viene voglia di parlare di quello che mi è accaduto durante uno specifico mese, ma questo è stato piacevolmente sorprendente. Ho fatto varie attività all'aria aperta, cosa che mi mancava parecchio fare, e per mille motivi vari ho sempre messo da parte questa voglia. Ora con nuove amicizie, un piccolo budget a disposizione ho deciso di scoprire e riscoprire quello che mi circonda, visitando luoghi nuovi, vecchi però magari scoprendo qualche novità. Inizia così il mio agosto.

martedì 23 agosto 2016

Windows phone


Il mio primo telefono è arrivato in terza media, circa dieci anni fa. Ricordo che i miei genitori mi diedero uno dei vecchi telefoni di mio fratello, un nokia, giusto per potermi rintracciare se uscivo. I successivi cellulari ho potuto sceglierli, e guardavo tantissimo l'estetica. Non m'interessava cosa effettivamente potesse fare, ma preferivo che fosse carino secondo i miei gusti e li cambiavo solo se questi si rompevano del tutto, quindi ad ogni cambio passavano molti anni. Col tempo anche la tecnologia è avanzata tantissimo, e io ho avuto la fortuna di assistere all'avanzamento della tecnologia, o di almeno di un'ottima parte di esso. Più o meno quattro o cinque anni fa, ho messo le mani sul mio primo telefono con il touchscreen, un'iphone 4, ceduto nuovamente da mio fratello. Era un ottimo cellulare, e mi ci sono abituata subito ad usarlo ed era sempre una nuova scoperta con mille mila app innovative. Era tutto organizzato in cartelle, e avevo un'applicazione per ogni necessità, anche la più scema. Rimanevo anche ore a spulciare lo store alla ricerca di quel giochino che sarebbe stato l'amore della mia vita, o per qualsiasi cosa potesse destare la mia curiosità.

martedì 16 agosto 2016

Doctor who


Per ora questo grande viaggio è concluso. Non è la prima volta che parlo di una serie tv, e spero che non sia nemmeno l'ultima. Se qualcosa, qualsiasi cosa, finisce in questo piccolo angoletto che sia un pensiero, una recensione, uno sfogo, o altro significa che per me c'è un motivo, anche insignificante per cui io debba ricordarlo e come imprimere al meglio se non scrivendone? Ho impiegato davvero troppi mesi per arrivare all'ultimo special di natale e prima di seguire questa serie come si deve ne avevo sempre visto ad episodi a caso in tv, non capendo mai il vero potenziale e il motivo del suo grande successo. Adesso però è diverso e tutto è molto più chiaro. Non so bene come iniziare, quindi seguirò il cuore e dirò tutto quello che mi viene in mente senza una reale logica.

martedì 9 agosto 2016

Abzû



Ogni giocatore, prima o poi si imbattono in quel gioco che diventa il loro preferito a prescindere da tutti quelli giocati. Può essere che lo diventi per la trama, per il gameplay, per un personaggio, per l'ambientazione, l'atmosfera, un sentimento, una scena, ma anche per cause esterne al gioco in se ad esempio "grazie a questo gioco ho conosciuto delle ottime persone e quindi lo reputo il mio preferito".

martedì 2 agosto 2016

Il professor Layton e il paese dei misteri


Perché Don Pablo è il nemico di Layton? L'ho finito oggi questo gioco, ma a questa domanda non so proprio porvi risposta. Lo so che una recensione non si inizia così, che è molto "a caso", però visto che parliamo di un titolo che si basa di enigmi perché non partire così? E' un quesito che continua a tormentarmi, che non riesco a capire. Don Pablo conosce Layton da prima di questa avventura, ma se non ho capito male questo dovrebbe essere il primo capitolo della nota serie e quindi chi è? Anzi, so chi è, almeno questo viene detto, quindi la domanda giusta credo sia perché?

martedì 26 luglio 2016

Furi


Io e l'abbonamento plus non andiamo d'accordo. Questo mese avevo deciso di non farlo, perché non ne sentivo il bisogno, e i giochi gentilmente donati da sony non m'ispiravano granché. Però c'erano sconti belli succosi e alla fine ho deciso per rinnovarlo per un altro mese e quindi ecco che inizia la mia agonia in Furi.

Si è stata un'agonia, per un gioco abbastanza vuoto. Un gioco che come altri del genere avrei solo dovuto abbandonare, però mi hanno spronato a vedere la fine e quindi mi sono sentita quasi in dovere. Il titolo si presenta in modo molto semplice, una trama accennata, un protagonista vuoto, che non dice proprio niente, e probabilmente fra poche settimane sarà già nel dimenticatoio, grafica bella, ma niente di nuovo o così particolare da rimanerne incantata (se non per il prefinale, dove l'erba si anneriva, molto bello) e una colonna sonora che non mi ha convinta, che troppo spesso ho deciso di escluderla da questa esperienza mettendo in muto.

martedì 19 luglio 2016

Mario e Luigi: viaggio al centro di Bowser


Credo che la saga di mario bross sia una delle poche che andando avanti abbia provato a rinnovarsi, facendo titoli diversi dai soliti e hanno fatto uscire vere e proprie perle. Ricordo ancora da piccina ho amato alla follia il titolo uscito su gba sul tennis, era proprio bello e appassionante! Io che di sport poi non è che sia una cima ricordo di averlo finito in poco tempo perché più giocavo e più volevo giocarci, mi divertiva davvero tanto e poi i personaggi della nota saga sono sempre divertenti e tanti sorrisi riescono a strapparli. Anche i vari mario party li ho sempre adorati, ottimo sia in single player che in multi, forse gli unici titoli che mi hanno preso poco (ma che comunque ho giocato parecchio) sono quelli coi kart, sarà anche perché nel mio cuoricino porto sempre con me ctr e niente e nessuno (del genere ovviamente) potrà superarlo, ma sono usti personali.