Capita a volte di
sentirsi soli, di essere annoiati e di avere solo voglia di scambiare due
parole. Capita anche che in quei momenti non ci sia nessuno di amico
disponibile a chiacchierare, a distrarci e quindi, almeno io, inizio a
sfogliare il catalogo di app nel telefono o nel tablet, la mia ricerca è sempre
totalmente a caso e se un'immagine o il titoli mi ispira apro e vedo cos'è. In
una di queste ricerche serali, nella totale malinconia ho natato questo Alone
Together, e fra me e me pensavo che calzasse a pennello per quel momento, ma
non avevo idea di cosa fosse quindi ho aperto la sua pagina. Un social network
fasullo, in cui persone sole si riunivano. Era proprio quello che cercavo,
anche se non capivo bene cos'era realmente finto, non avrei parlato con persone
vere?
Alone Together è un
gioco particolare, in cui entreremo a far parte di questo social network molto
spoglio di nome Bocchi. Al suo interno faremo a conoscenza di vari utenti,
ovviamente non reali e potremmo rispondere con risposte multiple. Le
conversazioni andranno avanti col passare del tempo e con ogni personaggio
seguiremo la proprio storia e scopriremo chi sono e cercheremo di aiutarli
nelle situazioni più disparata risolvendo degli enigmi. Esatto, questo luogo è
per persone sole e amanti degli indovinelli non sempre ovvio e semplici da
risolvere e non nego che spesso ho dovuto cercare la soluzione online, sia per
difficoltà sia anche per non voglia di mettermi a cercare. Tutte queste storie
sono legate con una principale in cui è protagonista il creatore di Bocchi. Le
persone con cui ci confronteremo saranno fra le più varie, ci sono ragazzini,
persone strane, adulti, idol, liceali, insomma un po' di tutto e loro non solo
ci parleranno, ma ci potranno anche inviare foto per mostrarci qualcosa. Il
tutto è ambientato in Giappone, quindi capiteranno spesso di vedere cartelloni
in giapponese e con le dovute scuse se non potremmo capire cosa ci sia scritto
perché comunque il gioco è per tutti, per chi almeno ha voglia di giocare in
inglese (non ci sono traduzioni in italiano) e quindi essendo un social network
del tutto anonimo non si sa chi realmente è dello stesso continente e chi no.

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