martedì 24 novembre 2015

Crash bandicoot 2: Cortex Strikes Back


Eccomi qui, dopo aver finito un altro capitolo del mio caro Crash. Non descriverò il gioco che tutti conoscono, non c'è ne bisogno. Credo che la maggior parte delle persone che hanno posseduto all'epoca una ps1 o che hanno recuperato nel corso del tempo tramite emulatori o con la versione digitale l'abbiano giocato. E' un semplice platform, no, non è semplice per niente. E' frustrante e mette alla prova la tua calma, è un gioco d'altri tempi, un gioco che non ti regala niente e devi guadagnarti tutto, devi guadagnarti la soddisfazione di portarlo al termine. Ma è anche divertente nella sua semplicità, è appassionante ed è una sfida.


Questo capitolo al confronto del successivo, warped, è decisamente più tosto. Ti porge persino aiuti morte dopo morte, ma la sua difficoltà stage dopo stage cresce. E' meno vario del successivo, ma ha alcuni particolarità che ti portano a fartelo amare, come il livelli a scorrimento verticale dove dall'alto devi andare verso il basso, correndo, schivando trappole mentre un dolcissimo masso o un orso bianco ti rincorrono. In realtà questa tipologia viene ripresa nel terzo, ma in dosi minori, anche se il dinosauro fa sempre una certa impressione.  Io ho odiato e amato questi livelli, e li ho fatti talmente tante volte da riuscire a distrarmi senza morire, prendere le tempistiche giuste e prendere il cristallo e quella maledetta gemma. In questo capitolo infatti bisogna prendere anche le gemme per portare al termine il gioco al 100% e così vedere un filmato segreto. Io di rado termino completamente un gioco, solitamente lascio perdere e passo ad altro, ma questa volta una strana testardaggine mi ha colpita e sentivo il bisogno di vedere tutto. E' stato faticoso, molto più del terzo capitolo, nel quale ci sono anche più cose da prendere.

Qui oltre alle gemme classiche ci sono quelle nascoste e per prenderle bisogna sbloccare cinque livelli segreti. Per arrivare a questi livelli bisogna trovare i punti che ti teletrasportano nel warp segreto. Ma non sono segnati, alcuni sono abbastanza palesi, ma certi o ci capiti per caso oppure passi livello per livello in ogni singolo punto della mappa. E questo mi fa riflettere come prima i giochi giocavano col videogiocatore, perché ricordiamoci che alla sua uscita non esisteva internet, quindi per avere qualche aiuto si doveva chiedere a qualcuno o tramite magari qualche guida cartacea. E quindi dovevi proprio impegnarti e starci ore e ore e ore su ore per capire come fare, invece ora basta davvero un click e via a vedere come proseguire, ed è troppo semplice e comodo così. Non ti fa più venir voglia nemmeno di cercare e scoprire come fare da solo, anche se in effetti per quanto riguarda la difficoltà ultimamente son decisamente delusa. E quindi sarà che sono nostalgica, ma mi rattrista avere la comodità di internet in questi casi. Perché l'attesa e le ore spese alla fine sono sempre ben ripagate con salti di gioia a fine gioco con anche una lacrimuccia per la nostra piccola grande impresa.

4 commenti:

  1. Ahhh.. L'aspettavo! :D
    Mi fa piacere che ti sia piaciuto :) e concordo, alcuni dei segreti di questo gioco sono quasi impossibili da trovare se non dedichi ore e ore a girare nei livelli per puro "fancazzismo", cosa che ormai è sparita nei platform di questa generazione.. (più che altro è sparito chi lo fa ancora) ma come appunto hai detto, con internet a disposizione chi è che si mette a cercare segreti quando può vederli su youtube?
    Tipo ricordo che quando ero piccolo giravano leggende metropolitane su alcuni livelli segreti di Crash 3 (non conosciuti), che andavano sbloccati arrivando in determinate zone di alcuni livelli (di cui nessuno ne era a conoscenza).. E quanto mi sarò divertito a cercare queste zone, questi "easter egg" che ti teletrasportassero in zone mai viste del gioco.. Ci ho passato ore, giornate intere a cazzeggiare per i livelli in cerca di qualche segreto nuovo.. E' stato inutile, ma talmente tanto divertente che non rimpiango affatto le ore spese a cercare qualcosa che non esiste.
    Ora tutto questo non ha senso, se c'è una leggenda del genere uno si mette a cercare prove su internet e se non la trova lascia stare.
    Per non parlare dei segreti normali, ora non è che uno si mette a scoprirli divertendosi, va su internet, li cerca, li trova, li finisce e appena preso tutto spenge e passa al prossimo gioco..
    E' anche vero che un tempo i giochi erano decisamente più limitati e quello che avevi dovevi sfruttarlo fino all'osso.. Ma tipo dei segreti del genere che più di essere segreti sono dei veri e proprio easter eggs, se li avessero introdotti in qualche gioco di questa generazione (e internet non esistesse) penso che non li avrebbe scoperti più o meno nessuno lol

    Beh, comunque bell'articolo just :) come sempre!
    Ora lo sai vero che ti tocca fare Crash 1 al 100%? :P

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    1. Concordo pienamente col tuo pensiero, anche se sono la prima alla fine ad andare a guardare in internet quando sono al limite dell'esasperazione. E dire che da piccola con mio padre chiedevamo aiuto al nostro rivenditore di fiducia quando ci bloccavamo da qualche parte per settimane, e quasi sempre ci è stato infinitamente utile. Ma prima di arrivare a lui si provava e riprovava :)

      Vedremo xD

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    2. Beh ora come è ora chi non lo fa u.u ma è anche normale.. Ora quando stai facendo un gioco sai già che devi finirlo al più presto perchè hai una lista intera di giochi da iniziare..
      Penso che siano stati dei bei ricordi comunque :) e dovremmo ringraziare di esserci potuti godere appieno l'era del vero videogiocare.. Alla fine la passione è nata anche per queste sfide che non poteva risolvere nessuno, se non noi :)

      (Dai dai :P sotto sotto era un bel gioco anche il primo crash, ha una bella atmosfera in alcuni livelli.. e alcune idee erano geniali!)

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    3. Certamente :)

      (lo so, ma prima voglio fare qualche genere diverso, ultimamente vado avanti a platform xD)

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