domenica 24 agosto 2014

KINGDOM HEARTS

ATTENZIONE: il seguente post contiente mini spoiler riguardanti KH.

2002, avevo circa 8 anni, ero andata in edicola per cercare una rivista coi trucchi per i videogiochi e invece comprai una rivista di recensioni. Sfogliandolo trovai l'immagine di un ragazzo dai capelli castani e una chiave gigante in mano.

2005, avevo circa 11 anni, in un negozio di alimentari trovai il gioco Kingdom Hearts a pochissimo, ma non avevo i soldi, allora lo nascosi dietro ad altri titoli. Ci ritornai e lo comprai.
 
La mia avventura con questa serie inizia così, non sapevo niente, non sapevo che l'avrei amato alla follia.

KH inizia in un isola sperduta, abitata solo da ragazzi/e, e lì si fa la
conoscenza di Sora, Kairi e Riku. Tre amici che vogliono solcare il mare con una zattera per scoprire altri luoghi a loro sconosciuti ma quando tutto sembra pronto, ecco che arrivano gli heartless, delle creature oscure che mangiano il cuore delle persone e dei mondi. Sora dopo aver combattuto con il Keyblade (la chiave gigante) un heartless enorme viene catapultato in un altro mondo, la città di mezzo e da qui inizia il suo viaggio alla ricerca dei suoi amici insieme a Paperino e Pippo, anche loro in cerca di qualcuno, in cerca del loro re, Topolino.

Kingdom hearts,gioco per ps2 è stato creato dalla Square (ora Square Enix) in collaborazione con la Disney. Infatti oltre a Topolino, Pippo e Paperino troviamo altri personaggi Disney, e la maggior parte dei mondi che andremo a visitare saranno tratti da fiabe a tutti noi conosciute, come Tarzan, Alice nel paese delle meraviglie, Peter pan ect. Durante il gioco ci imbatteremo anche in personaggi dei vari capitoli di Final Fantasy, come Squall, Cloud, Rikku, Yuna, Cid e altri. Lo stile grafico cartoonesco e super colorato amalgama i due
mondi tanto diversi in un unico davvero ben fatto, e anche se è particolarmente lineare nei vari spesso ci troveremo in strutture labirintiche dove sarà facile perdersi. La colonna sonora è stata curata da Yoko Shimomura, conosciuto anche per aver composto le colonne sonore di Xenoblade, Parasite Eve e Super mario rpg. Sono presenti anche canzoni cantate da Utada Hikaru e la principale è "Hikari". Il gameplay si divide in due, ci sono le parti tra un mondo è l'altro dove useremo la gummi ship dove prenderà la piega di un shoot'em up e nel quale sarà disponibile un editor per modificare a nostro piacere o rifare da zero la nostra navetta spaziale, invece dentro i mondi sarà un vero è proprio jrpg con combattimenti non a turni, bensì improntati sull'azione, con un
piccolo menù a sinistra dello schermo dove scegliere attacco, magie, oggetti e vari attacchi speciali (evocazioni). Avremo invece a destra una barra dei PV e quella dei PM. In alto vedremo anche la vita dei nostri compagni di squadra che solitamente sono Pippo e Paperino ma nei vari mondi che visiteremo potremmo cambiarne uno col protagonista del mondo. Quando sconfiggeremo dei mostricciattoli riceveremo punti esperienza per salire di livello e munny, i soldi del gioco. Il vero punto di forza del gioco rimane la trama, che da subito incuriosisce, e attira un pubblico sia piccolo che grande con la sua magia e con i suoi vari misteri.

2006, avevo circa 12 anni, vidi in tv il trailer di Kingdom Hearts 2 e andai
subito a comprarlo! Avendo amato il primo capitolo e vedendo come finiva necessitavo di vedere come proseguiva la storia di Sora. Purtroppo quando lo inziai non trovai il solito protagonista ma ben si un'altro, Roxas. Un ragazzo biondo che da subito non mi piaccue molto. Anche i nemici erano diversi, questa volta combattevo contro i Nobody, e poi arrivò il l'incontro col mio personaggio preferito di tutta la saga, sì parlo di Axel (credo che nessuno capirà mai perchè mi piace e non solo perchè è il solito fighetto). Andando avanti compresi, chi era Roxas e ritornai finalmente ad usare Sora per un'altra indimenticabile avventura. Questo nuovo capitolo molto simile al predecessore riportava parecchie migliorie, e nel complesso è un ottimo gioco, ma c'erano ancora tante cose da scoprire, troppi misteri irrisolti. 


Nello stesso anno, con a disposizione una minima connessione ad internet scoprii l'esistenza di KH Chain of memories, uno spin off per gameboy nel quale si combatte con le carte, il gioco ambientato nel castello dell'oblio inizia a svelare molte cose, e fa capire cos'è successo fra kh1 e kh2, e anche se dovrebbe essere qualcosa apparte io lo considero importantissimo perchè senza molte cose non si sapranno mai. Successivamente uscì kh 358/2 days altro spin off per ds, dove vedremo Roxas come unico protagonista, nel quale vivremo tutta la sua storia, dalla sua nascita alla sua "fine", anche questo titolo fa capire molte cose riguardo all'organizzazione 13 (i nemici di kh2, presenti anche su KhCoM). Kingdom hearts Birth by sleep un prequel per psp, importantissimo per vedere da cosa è nato tutto, in questo gioco ci saranno
tre protagonisti da scegliere, vivendo la stessa storia tre volte ma da punti di vista differenti, che aiutano moltissimo a capire il gioco.


Arrivati qua, si può ben notare il primo difetto di tutta la serie, ovvero lo sparpagliamento dei vari capitoli, dopo il secondo sono stati tutti per console diverse, e non ci sono solo quelli, è uscito un capitolo per telefono e l'ultimo (per ora) per 3ds, Kingdom hearts dream drop distance che per me è il vero terzo capitolo della saga, visto che continua la storia, fa vedere cosa succede dopo il secondo capitolo, ma da molti viene considerato uno spin off. Anche qui c'è una pecca che a me fa pesare tantissimo il tutto, ovvero il ritorno di certi personaggi che per me potevano benissimo non apparire più. Ma l'unica vera pecca di questa saga è il fantomatico terzo capitolo mai uscito, in produzione da tipo 6/7 anni, e del quale solo l'anno scorso si è visto un mini trailer per poi ritornare nell'oscurità. Io non mi sono ancora arresa e confido che prima di morire possa vederlo, ma dovrò avere molta pazienza.

All'inizio del post ho scritto che amo alla follia questa saga, ma perchè? I motivi sono molti, in primis la storia, che come ho già detto è molto misteriosa, è profonda, tratta temi per me significativi come l'amicizia, chi siamo, cos'è il giusto e lo sbagliato, l'avere fiducia in noi stessi e negl'altri. Amo come sono riusciti a unire due mondi tanto diversi senza stonare, perchè in ogni mondo che visitiamo viviamo anche la storia di quella fiaba, aiutando i protagonisti, e niente è forzato, niente è stato stravolto e da la possibilità di dare quattro mazzate ai cattivi disney che ci hanno fatto sempre arrabbiare! Infine amo la caratterizzazione dei vari personaggi della serie, mi piace il fatto che tutti hanno una loro personalità ben definita, con i vari capitoli tanti personaggi anche secondari sono diventati tanto profondi, e di molti con l'avvanzare del tempo si nota un accrescimento nel carattere e non solo fisico, soprattutto il protagonista e i coprotagonisti, si vede che dal
primo capitolo sono dei bambini, e reagionano come tali ma poi nei capitoli successivi il loro carattere di base rimane quello (Sora per esempio rimane sempre il "sempre buono con tutti") ma si vede che maturano.

Concludendo, credo che questa sia una delle mie saghe videoludiche preferite, una di quelle che porterò per tutta la vita nel mio cuore, e che consiglierei a chiunque sia munito di una ps2 oppure tramite l'hd collection su ps3.

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