martedì 6 gennaio 2015

A bird story

*Consiglio per chi ancora non ha giocato questo gioco: evitate di leggere perchè è un titolo che va affrontato senza conoscere il suo contenuto per non rovinare l'esperienza.*
 
Da piccoli vi è mai capitato di trovare un uccellino per strada? Di raccoglierlo e di portarlo a casa, cercando in ogni modo di accudirlo al meglio? Non era un uccellino ma un gattino? Un cane? Un altro animale? Se la risposta sarà sì allora questo gioco vi riporterà a quel momento, e vi rifarà vivere attimo dopo attimo quello che si prova. La gioia, la disperazione se succedeva qualcosa, la tristezza infinita quando se ne andava. 

Freebird ci riesce ancora, ci cattura ancora con una micro avventura da vivere col cuore aperto, con la mente vuota da ogni pensiero per lasciare spazio solo ai nostri sensi, attenti a catturare ogni dettaglio visivo e a farci incantare nuovamente con un sonoro tanto semplice quanto perfetto per accompagnarci in un viaggio verso la nostra infanzia.

martedì 30 dicembre 2014

Resoconti

Con l'anno che sta per finire, mi viene da voltarmi e rivedere tutto quello che è successo. Direi che è stato uno dei più noiosi ma mi ha offerto anche alcune soddisfazioni. Giusto un anno fa avevo l'idea di tenere un diario dove annotare tutti i videogiochi che giocavo, tutti i libri e i manga che leggevo nel corso del tempo, ma dopo neanche un mese ho abbandonato questo micro progetto perché mi dimenticavo di aggiornarlo, quindi effettivamente non ho idea di quanto abbia fatto queste cose, direi comunque parecchio poiché ho avuto davvero tanto tempo libero. A fine febbraio è arrivato un traguardo importante, cioè la patente. Sono fiera di averla presa, anche se non amo guidare (sono un ottimo passeggero), però serve e anche solo l'idea di non dover dipendere dagli altri per andare da qualche parte è davvero davvero davvero bella!

martedì 23 dicembre 2014

It's Christmas...

"Caro babbo natale quest'anno dovrei ricevere carbone perché non ho fatto la brava. Però io vorrei comunque l'ultimo gioco di crash e vorrei molto di più l'amore dei miei genitori!"

Ebbene sì, questa è una mia letterina per babbo natale che mio padre custodisce gelosamente. Io amo questa festa, è la mia preferita e la festeggerò sempre! Fin da piccola amavo questo periodo, l'albero addobbato, i cinepanettoni, i vari film natalizi che ci propinano ogni anno e che ogni anno riguardo. Amo le canzoni, la gioia, lo stare tutti in famiglia mentre si gioca a qualcosa insieme, si ride e si scherza in questa magica festa.

martedì 16 dicembre 2014

Remake, remastered...

Recuperato da un bel po' grazie ai remake.
Quanti remake stanno uscendo, quante vecchie glorie riaffiorano nella nostra memoria. Quanti titoli scopriamo per la prima volta oppure riscopriamo vivendoli con un nuovo stato d'animo. A ogni remake vagonate di ricordi ci assalgono, memorie di infanzie, di adolescenze ormai lasciate alle spalle. Flashback su flashback scorrono nelle nostre menti, episodi felici, tristi, la rabbia quando non sapevamo proseguire, le soddisfazioni, le risate.

Da un gioco poi la mente salta a un altro e a un altro ancora in un turbinio di memorie passate che riportano a galla giochi che abbiamo amato ma che per colpa del tempo, o per altri svariati motivi abbiamo scordato. Ci chiediamo com'è possibile dimenticare determinati titoli che hanno segnato, che hanno inciso la nostra strada da videogiocatori.

martedì 9 dicembre 2014

"Droga" videoludica

Funghetti.

Erba.

No, non voglio parlare della droga dentro i videogiochi ma di quei giochi che diventano un’"ossessione" per noi. Perché ci capita sempre in mano quel determinato titolo dove continuiamo a dire "questa è l'ultima partita poi faccio altro" e invece dopo dieci, venti e se non di più siamo ancora là, che continuiamo instancabilmente a provare e riprovare magari solo per superare un record di amici oppure semplicemente per riuscire a battere noi stessi.

martedì 2 dicembre 2014

Saya no uta

Saya no uta è una visual novel eroge, ovvero un romanzo sotto forma di videogioco dove in certe situazioni dovremmo scegliere come proseguire nella storia e a seconda dell'opzione la trama cambierà portandoci a uno dei finali disponibili. Eroge invece riguarda i contenuti che in questo caso contengono scene di sesso, anche se in Saya no uta non si basa fortemente su questo elemento.

martedì 25 novembre 2014

Il Cappuccino


Dopo tanto tempo ritorno a parlare di un'altra mia passione, la lettura e più precisamente di manga. In un ipotetica intervista alla domanda quale manga consigli per avvicinarsi agli shojo (prettamente femminili) risponderei sempre questo: Il Cappuccino.

Perché proprio questo?

L'autrice, Wataru Yoshizumo conosciuta anche per Marmalade Boy ha creato Il Cappuccino nel 2008 (in Italia è uscito solo nel 2011). E' una storia autoconclusiva di un solo volume e quindi molto corto ma è anche un racconto maturo, infatti, è consigliato per gente più grande ma per me va bene per tutti e soprattutto per chi non ama tantissimo il genere romantico.