Job: Killer is dead.
Una delle mie prime
recensioni fu proprio un titolo di Suda51, ed oggi ritorno con un altro loro
gioco, e anche questa volta sono rimasta colpita. Il design, le scelte
stilistiche sono pazzesche e tenebrose, ma è questa la particolarità che più mi
fa amare questo titolo. Non si vede spesso uno stile del genere, e per spezzare
ci sta benissimo, ma capisco bene che è un azzardo e può non piacere, anche
perché a volte risulta confusionario, troppo scuro, però si fa riconoscere
dalla massa e non è da poco. Il gameplay poi è veloce e divertente, mi piace
che "premia" le schivate con l'attacco speciale con sfondo diverso,
mi ha spronato decisamente tanto a giocare per bene perché era davvero utile!
Un'altra cosa che mi è piaciuta particolarmente è il tasto riprova alla morte,
dove spunta fuori la nostra fedele compagna e battendo i pugni sul petto del
protagonista cerca di rianimarlo, è davvero simpatico.
