Oggi voglio parlarvi di questo rhythm game (gioco musicale) per telefono. Questo genere a me piace parecchio per variare, la maggior parte non hanno vere e proprie trame, ma si basa solo sull'eseguzione di un brano scelto tra quelli che propongono. Le meccaniche sono altrettanto semplici, basta cliccare quando e dove viene segnato nello schermo,per esempio in guitar hero o rockband bisogna premere i tasti quando sono su una barra alla base dello schermo invece su project diva escono i tasti da premere in tutto lo schermo. Può capirare che dovremmo clicchare una volta dove segnato oppure tener premuto il tasto per un dato tempo. Bisogna fare attenzione, seguire la melodia scelta e semplicemente divertirsi.
La vita è come un videogioco, arrivi al game over? Bene, rialzati e premi continua!
martedì 18 novembre 2014
Deemo
Etichette:
amore,
Deemo,
felicità,
game,
gamergirl,
music,
musica,
ospedale,
pensieri,
recensione,
rhythm game,
ritmo,
sentimenti,
smartphone,
song,
telefono,
tristezza,
videogame,
videogiochi
martedì 11 novembre 2014
Colour my...
Era da un po' che non riprendevo in mano questa micro saga.
Nel lontano 2009, infatti, uscì colour my heart seguito da colour my world, fate e dreams. Queste quattro piccolissime avventure grafiche le scoprii su flashgames quando ancora lo usavo parecchio.
Come accennavo sono molto corte, infatti, richiedono davvero pochi minuti per portarle a termine ma sono davvero profonde, complice anche la colonna sonora magnifica.
Etichette:
amore,
bianco,
blog,
colori,
colour my dreams,
colour my fate,
colour my heart,
colour my world,
flashgames,
gamer,
grigio,
nero,
ostacoli,
pensieri,
recensione,
saga,
sentimenti,
videogame
martedì 4 novembre 2014
Cartaceità
| Chi la ricorda?? |
Quando ero piccola, mi ricordo che la mia famiglia a volte comprava delle riviste con i trucchi o codici (chiamateli come volete) per i videogiochi, tra questi c'erano sempre quelli per saltare livelli, per le vite infinite e altro.
Poi iniziai a comprare le riviste con recensioni, news e curiosità su questo campo e mi sentivo così "esperta", mi sembrava di conoscere davvero tanto su questo mondo!
Poi iniziai a comprare le riviste con recensioni, news e curiosità su questo campo e mi sentivo così "esperta", mi sembrava di conoscere davvero tanto su questo mondo!
Ah ah, che ingenua che ero!
Etichette:
codici,
game,
gamer,
gamergirl,
pensieri,
poster,
riviste,
trucchi,
videogames,
videogiochi
martedì 28 ottobre 2014
Dove gioco?
Con certi giochi su console fissa penso sempre: "cavolo se lo avessi su portatile ci giocherei decisamente di più!"
Perché credo che certi titoli siano ideali da portarceli appresso e giocarli quando vogliamo, che sia anche a orari impensabili. Come Animal Crossing, lo adoro ho passato il periodo della maturità a giocarci perché mi rilassava tantissimo, ma lo possiedo per wii (non ho un Nintendo ds) e lo trovo scomodo, lo considero come un videogioco "privato" che lo fai per conto tuo senza che nessuno ti guardi e ti faccia mille domande o esprima il proprio disprezzo.
martedì 21 ottobre 2014
Puppeteer
E dopo tanto ritorno a recensire un gioco “seriamente”.

Puppeteer, uscito nel 2013 in esclusiva ps3, mi ha conquistato al primo impatto, super colorato e con uno stile unico mi ha letteralmente rapito per non parlare dei personaggi e dei dialoghi, ma andiamo con ordine.
Etichette:
blog,
cenerentola,
gamer,
kutaro,
magia,
pensieri,
peter pan,
pikarina,
puppeteer,
recensione,
teatro,
videogame,
videogioco,
zodiaco cinese
martedì 14 ottobre 2014
TOMB RAIDER
Quante volte mi hanno chiesto "qual è il tuo videogioco preferito?" ed io come sempre nominavo il terzo capitolo della saga di Tomb Raider, perché è da questo titolo che ho imparato a giocare. Tutt'oggi questo brand mi accompagna nella vita e Lara Croft rimane sempre la mia eroina, un'archeologa forte, con carattere e sempre pronta a scoprire un nuovo artefatto.
Ogni titolo ha i suoi pregi e difetti ma ho circa amato tutti i titoli, trovando sempre belli i loro enigmi e le ambientazioni proposte:
Etichette:
amore,
blog,
eroina,
gamer,
hero,
infanzia,
lara croft,
lc,
pensieri,
recensione,
ricordi,
sentimenti,
tb,
tomb raider,
videogame,
videogiochi
martedì 7 ottobre 2014
That song...
Ricordo che quando giocavo con l'emulatore del GBA ascoltavo sempre e solo musica a caso, mai le ost del gioco perché si sentivano malissimo (e so di essermi persa colonne sonore veramente belle), questo mio "vizio" continuò anche nei MMORPG dopo ovviamente essermi stufata del solito sound proposto dal gioco. Mi è capitato (diciamo che a volte lo faccio ancora) di cambiare musica nelle battaglie più difficili o dove morivo in continuazione, magari mettendo qualcosa che mi desse più carica del tema del titolo.
Grazie a questo ogni volta che ascolto certe canzoni, mi ritorna subito in mente il gioco dove lo utilizzavo, quindi ho sempre un modo per ricordarmi di determinati titoli che con l'andare del tempo scorderei.
In questo post mi piacerebbe parlare di certe canzoni cantate dei videogiochi, mi piace come tante mi siano rimaste dentro il cuore, e ogni volta che le sento mi scende sempre una lacrimuccia perché mi riporta al momento, alla scena in cui parte e magari è piena di significato, infatti adoro quando il testo della canzone ha un senso logico, che fa riferimento al gioco stesso.
Grazie a questo ogni volta che ascolto certe canzoni, mi ritorna subito in mente il gioco dove lo utilizzavo, quindi ho sempre un modo per ricordarmi di determinati titoli che con l'andare del tempo scorderei.
In questo post mi piacerebbe parlare di certe canzoni cantate dei videogiochi, mi piace come tante mi siano rimaste dentro il cuore, e ogni volta che le sento mi scende sempre una lacrimuccia perché mi riporta al momento, alla scena in cui parte e magari è piena di significato, infatti adoro quando il testo della canzone ha un senso logico, che fa riferimento al gioco stesso.
Etichette:
bioshock,
blog,
canzoni,
final fantasy,
metal gear solid,
mgs,
musica,
pensieri,
portal 2,
snake eater,
song,
videogames,
videogiochi,
why,
zack fair
Iscriviti a:
Post (Atom)


