Visualizzazione post con etichetta gameplay. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gameplay. Mostra tutti i post

martedì 14 febbraio 2017

The evil within

L'horror dei miei sogni. Nessuna paura, nessun momento buh, solo splatter e schifo. Finalmente posso godermi con passione un frammento di questo genere. E dire che ho iniziato col piede sbagliato, e lo stavo per abbandonare, poi ho capito cosa non andava e alla fine ho amato questo titolo imperfetto. Mi ha spiazzato la difficoltà, di consuetudine inizio sempre un gioco a normale (anche se spesso opto a qualcosa di ancora superiore per mettermi alla prova) e qui è stata una catastrofe. Al terzo capitolo sono scoppiata, perché col primo boss non riuscivo a venirne fuori e mi accorgevo di star giocando male per colpa della paura, la paura di morire e rifare da capo. I emici andavano giù a fatica, io non sono brava con lo stealth, troppi nemici, trappole, e le munizioni sempre insufficienti e poi lui, il colosso con la motosega che per quanti colpi davo rimaneva in piedi. Allora mi sono fermata, magari stavo sbagliando qualcosa e mi sono rifugiata su youtube nel quale veniva sconfitto con estrema facilità e una dose minore di colpi. Forse ero incappata in un bug? No, nessuno riscontrava questo tipo di problema, quindi ho riprovato ancora e ancora senza risolvere niente. Le possibilità erano rimaste due: abbandonare o optare per il facile. Ho seguito il secondo ed è stata la scelta più saggia che avessi potuto fare, il gioco ora risultava non estremamente facile, ma godibile, da poterlo gustare come si deve, esplorando senza troppe ansie e finalmente mi sono potuta concentrare sl pilastro importante del gioco: la trama.

martedì 26 luglio 2016

Furi


Io e l'abbonamento plus non andiamo d'accordo. Questo mese avevo deciso di non farlo, perché non ne sentivo il bisogno, e i giochi gentilmente donati da sony non m'ispiravano granché. Però c'erano sconti belli succosi e alla fine ho deciso per rinnovarlo per un altro mese e quindi ecco che inizia la mia agonia in Furi.

Si è stata un'agonia, per un gioco abbastanza vuoto. Un gioco che come altri del genere avrei solo dovuto abbandonare, però mi hanno spronato a vedere la fine e quindi mi sono sentita quasi in dovere. Il titolo si presenta in modo molto semplice, una trama accennata, un protagonista vuoto, che non dice proprio niente, e probabilmente fra poche settimane sarà già nel dimenticatoio, grafica bella, ma niente di nuovo o così particolare da rimanerne incantata (se non per il prefinale, dove l'erba si anneriva, molto bello) e una colonna sonora che non mi ha convinta, che troppo spesso ho deciso di escluderla da questa esperienza mettendo in muto.